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martedì 13 settembre 2016

Tito Boeri: ‘Il problema è l’equità, non la sostenibilità’

Il presidente dell’Inps in un’intervista rilasciata alla trasmissione di Raitre Presadiretta ha ribadito che il problema del sistema pensionistico italiano è l’equità

di Giovanni Pulvino (@PulvinoGiovanni)

Tito Boeri - (foto da gossip.libero.it)
Il problema vero che abbiamo oggi in Italia è quello dell'equità e non quello della sostenibilità finanziaria del nostro sistema pensionistico’. Questo è quanto ha dichiarato il presidente dell’Inps Tito Boeri alla trasmissione di Raitre Presadiretta.
Ed ancora: ‘Ci sono delle persone che oggi hanno dei trattamenti pensionistici, o hanno dei vitalizi, come nel caso dei politici, che sono del tutto ingiustificati alla luce dei contributi che hanno versato in passato. Abbiamo concesso per tanti anni questo trattamento privilegiato a queste persone. Per chi ha degli importi molto elevati di prestazioni,  non è il caso di chiedere loro un contributo che potrebbe in qualche modo rendere, alleggerire i conti previdenziali? Ci permetterebbe di fare qualche operazione di redistribuzione, per esempio andare ad aiutare quelle persone che sono in quella fascia di età prima della pensione che sono in condizione di povertà, oppure potremmo concedere maggiore flessibilità in uscita verso il sistema pensionistico. Ecco sono tutte operazioni che si possono fare in quest’ambito. Legare contributi e prestazioni, questo è il vero problema di fondo’.
Roberto Iacona - (foto da presadiretta.rai.it)
Ad incidere sui conti dell’Istituto sono anche le truffe. Nel solo 2015 sono stati scoperti 30mila posizioni di falsi lavoratori. Con il nuovo sistema, introdotto con l’arrivo di Tito Boeri, gli illeciti vengono scoperti in tempo reale. ‘Viene fuori – ha spiegato il presidente dell’Inps - una cifra di 150 milioni di prestazioni che noi avremmo erogato indebitamente, quindi sprecando delle risorse pubbliche. L'Inps eroga - ha aggiunto Boeri - delle prestazioni per conto dello Stato. Quindi fin quando lo Stato italiano non dovesse fallire, poniamo pure che l'Inps fallisse, e non fallirà vi assicuro, però ci sarà sempre lo Stato italiano. Se c'è qualcosa di cui le persone si devono preoccupare non sono i conti dell'Inps ma sono i conti dello Stato italiano, il debito pubblico’.