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lunedì 8 agosto 2016

#Nessunotocchicaino: nel 2015 eseguite almeno 4.040 condanne a morte, in aumento rispetto al 2014

I Paesi che hanno deciso di abolire la pena di morte sono oggi 160, ma le sentenze eseguite sono in aumento. A dirlo è il rapporto pubblicato dall’associazione Nessuno tocchi Caino

di Giovanni Pulvino (@PulvinoGiovanni)

Foto da corriere.it
I Paesi o i territori che per legge o di fatto hanno abolito la pena di morte sono 160. Di questi 104 sono totalmente abolizionisti, sei solo per i crimini ordinari ed altrettanti sono quelli che attuano una moratoria, mentre sono 44 i Paesi che non eseguono sentenze da almeno 10 anni o che si sono impegnati ad abolire la pena di morte.
Foto da wikipedia.org
Al 30 giugno del 2016 i Paesi dov’è ancora in vigore la pena capitale sono diminuiti a 38 dai 54 del 2005. Nonostante ciò nel 2015 le esecuzioni sono aumentate a 4.040 rispetto alle 3.576 del 2014, ma sono diminuite rispetto alle 5.375 condanne eseguite nel 2008. L’aumento avvenuto nell’ultimo anno è dovuto al crescente numero di esecuzioni avvenute in Iran, Pakistan ed Arabia Saudita.
Il Nebraska nel maggio del 2015 è diventato il diciannovesimo Stato della federazione americana ad aver abolito la pena di morte, mentre in altri 4 Stati i Governatori hanno sospeso le esecuzioni. Lo scorso anno e nei primi sei mesi del 2016, altri 43 Paesi hanno abolito la pena di morte o hanno deciso la moratoria. Scriveva Cesare Beccaria nel 1764 nei Dei delitti e delle pene: Parmi un assurdo che le leggi, che sono l´espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall´assassinio, ordinino un pubblico assassinio’.