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sabato 16 settembre 2017

Fao, cresce la fame nel mondo

Se qualcuno ancora non avesse compreso il motivo per cui milioni di persone emigrano, il rapporto pubblicato dall’Onu lo spiega in modo chiaro ed inequivocabile

di Giovanni Pulvino (@PulvinoGiovanni)

Foto da fao.org
La fame nel mondo è in aumento, essa colpisce l’11% della popolazione mondiale, cioè 815 milioni di individui, 38 milioni in più rispetto al 2015. Ad affermarlo è la relazione annuale delle Nazioni Unite sul mondo, la sicurezza alimentare e l’alimentazione pubblica. L’aumento è dovuto – sottolinea il rapporto - alla proliferazione dei conflitti ed ai cambiamenti climatici. Inoltre, diverse forme di malnutrizione minacciano la salute di milioni di persone in tutto il mondo. 155 milioni di bambini di età inferiore ai cinque anni sono sottosviluppati ed altri 52 milioni soffrono di deperimento cronico.
Le distribuzioni di seme della Fao aiutano gli abitanti della
Nigeria a recuperare i loro mezzi di sussistenza
(foto da fao.org)
La più alta percentuale di bambini insicuri e malnutriti sono concentrati nelle zone di conflitto. ‘Ciò ha spinto le campane di allarme che non possiamo permetterci di ignorare: non finiremo la fame e tutte le forme di malnutrizione entro il 2030 a meno che non affrontiamo tutti i fattori che minano la sicurezza alimentare e l'alimentazione. La protezione delle società pacifiche e inclusive è una condizione necessaria a tal fine’, hanno dichiarato nella loro prefazione comune alla relazione i capi dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e dell'agricoltura (FAO), il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD), il Fondo per i bambini delle Nazioni (UNICEF), il Programma alimentare mondiale (WFP) e l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). 

Fonte fao.org