lunedì 14 agosto 2017

Abusivi per necessità o speculatori? Per Luigi Di Maio sono ‘solo’ elettori

‘Hanno detto che ero un sindaco demolitore. Ma demolire non è una scelta politica: è un obbligo di legge. È questo il messaggio che mette in pericolo la mia incolumità. Vivo sotto scorta per aver fatto rispettare la legge’, Angelo Cambiano

di Giovanni Pulvino (@PulvinoGiovanni)

Licata, manifestazione contro le demolizioni
 (foto da palermo.repubblica.it)
Il sindaco di Licata ha dovuto lasciare il suo incarico. Angelo Cambiano, diventato famoso per aver firmato le ordinanze di demolizione delle opere abusive costruite nel territorio del suo comune, è stato sfiduciato dal Consiglio comunale. Decisivi sono stati i voti dei consiglieri di maggioranza, in particolare quelli del gruppo 'alfaniano'. Le numerose minacce non erano riuscite a fermare l'azione di legalità avviata dal Primo cittadino di Licata, ma, come accade spesso nel nostro Paese a farlo sono stati i rappresentanti eletti dai cittadini, quelli che si lamentano sempre della cattiva politica e che, nello stesso tempo, sono poco rispettosi delle più elementari regole di convivenza civile.
Luigi Di Maio - (foto da adnkronos.com)
A poche settimane dal voto per eleggere il Governatore e l'Assemblea regionale in Sicilia l'esponente grillino Luigi Di Maio ha dichiarato: ‘Se l’abusivismo è colpa della politica la casa resta un diritto’. La promessa elettorale è chiara: coloro che riusciranno a dimostrare che il mancato rispetto delle regole è stato causato dalla 'cattiva politica' otterranno il condono sugli immobili costruiti abusivamente. Le parole del ‘probabile’ candidato premier del M5s, oltre a rinnegare quanto affermato dai grillini fino ad oggi, ricordano quelle dei forzisti nella campagna elettorale del 2001, quando il Centrodestra vinse le elezioni politiche in Sicilia con un secco 61 a zero. Allora, la promessa fu mantenuta ed il governo di Silvio Berlusconi fece approvare dalla sua maggioranza parlamentare il condono fiscale e quello edilizio. Ora ci riprovano i grillini.
Angelo Cambiano - (foto da licatanotizie.net)
L'opinione di Graziano Delrio è invece di piena solidarietà ad Angelo Cambiano. Ecco cosa ha dichiarato: ‘Ruspe unico deterrente all’abusivismo, sindaco di Licata un eroe’. L'unico mezzo per ripristinare la legalità è - per il ministro delle Infrastrutture - la demolizione degli immobili costruiti senza il rispetto delle regole.
I ritardi e le inefficienze della Pubblica amministrazione italiana sono noti, ma questi non possono giustificare coloro che si fanno beffe delle leggi dello Stato. Per quanto possa essere doloroso, l'atto d’illegalità compiuto per costruire la propria casa non può essere giustificato dalla ‘necessità’ e dal ‘sacrificio’ economico o dalla ‘cattiva politica’. Le regole, oltre ad essere alla base di qualunque convivenza civile, sono l’unico strumento per garantire i diritti dei ceti più deboli della società. L’abusivismo è un atto tipico di una certa cultura retrograda, di chi ritiene di poter fare tutto in barba a qualunque disposizione o al semplice buonsenso. Si fa, cioè, affidamento sull’inefficienza della macchina amministrativa e giudiziaria. Pertanto, chi s’intestardisce ad applicare le regole è visto con diffidenza ed occorre metterlo da parte. Questo è quello che è avvenuto a Licata. Ora, con la sfiducia dei consiglieri ed il ‘beneplacito’ di Luigi Di Maio, rientriamo nella ‘normalità' fatta di grandi e piccole illegalità che spesso restano impunite.