giovedì 26 agosto 2021

Covid-19 e la pandemia dei non vaccinati

La maggior parte di coloro che attualmente sono ricoverati nei reparti Covid-19 e nelle terapie intensive sono soggetti non immunizzati al Coronavirus

di Giovanni Pulvino

Foto da salute.gov.it

Ad un aumento dei casi di contagio al Covid-19 non corrisponde un analogo incremento dei ricoveri. I pazienti ed i decessi registrati nell’ultimo mese sono meno rispetto a quelli verificatisi nella ondate precedenti della pandemia. È l’effetto positivo dei vaccini.

Negli ultimi trenta giorni i soggetti non vaccinati che sono stati ricoverati nei reparti Covid-19 sono il 76%, quelli in terapia intensiva l’82% ed i deceduti il 75%.

La curva della quarta ondata sembra stabilizzarsi, ma l’immunità di gregge non si potrà raggiugere nel breve periodo. Esperti e virologi sono concordi.

Le ragioni sono tre.

Innanzitutto, la rapidità con cui si diffonde la variante Delta.

La seconda è che, attualmente, non ci sono vaccini per chi ha meno di dodici anni. Quindi una parte consistente di popolazione (circa sei milioni di individui) è suscettibile di contrare il virus.

Poi ci sono i No vax. Tra loro ci sono quelli che hanno più paura del vaccino che della malattia e quelli che pensano che il siero non serva a nulla.

I soggetti oltre i 12 anni di età non vaccinati sono circa 14 milioni. Gli scettici ed i contrari all'immunizzazione sono soprattutto ultracinquantenni. Si tratta di circa cinque milioni di individui che ancora non hanno ricevuto neanche una dose del siero. 

Il Covid-19, pertanto, continuerà a circolare.

Ci saranno due pandemie, quella dei vaccinati senza grossi problemi e quella dei non vaccinati purtroppo negli ospedali’, a sostenerlo su Radio Rtl 102,5 è stato Fabrizio Pregliasco virologo dell’Università di Milano.

Una buona notizia arriva dagli Stati Uniti d’America. La Food and Drug Administration (Fda) ha dato il via libera definitivo al vaccino Pfizer. Quindi, per le autorità sanitarie degli Usa questo vaccino è sicuro. Certo ha effetti collaterali come ogni altro farmaco, ma è l’unica arma che abbiamo per battere il Coronavirus. L’alternativa è l’ennesimo lockdown.

Chi non si vaccinava, perché era un vaccino autorizzato in via emergenziale, non ha più quest’alibi’, ha dichiarato a Sky tg24 Andrea Crisanti. Ed ha aggiunto: ‘Dal punto di vista giuridico diventa un vaccino approvato, che apre le porte a provvedimenti di legge che possono indurre all’obbligo della vaccinazione’.

Fonte iss.it

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