domenica 21 agosto 2022

La famiglia ‘tradizionale’ secondo i leader della Destra

‘Dio, patria e famiglia’ è uno slogan fascista che i leader del Centrodestra, in particolare Giorgia Meloni, ripetono spesso, ma nella loro vita privata essi agiscono in tutt’altro modo

di Giovanni Pulvino

Manifesto elettorale di FdI
(foto di @NelloBattiloro - Twitter)
La famiglia per Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni è quella fondata sul matrimonio tra un uomo ed una donna. Tuttavia, i leader della Destra nella loro vita privata spesso non rispettano il principio dell’indissolubilità del vincolo coniugale. La contraddizione tra quanto sostenuto e quanto praticato nella vita quotidiana è evidente. Le biografie dei tre politici non ammettono equivoci.

Convivono, hanno contratto più matrimoni, hanno avuto figli da più relazioni, non rispettano i principi affermati dal diritto canonico, eppure continuano a propugnare i valori della famiglia tradizionale.

Una volta questa era composta da marito, moglie e figli. Fino all’introduzione del divorzio, avvenuta nel 1970, si poteva contrarre un secondo matrimonio solo dopo aver raggiunto lo status di vedovo/a.

Con l’entrata in vigore di quella legge si sono create sempre più le cosiddette ‘famiglie allargate’, quelle composte da nuovi partner e dai figli di quest’ultimi.

Secondo un’indagine Istat oggi in Italia ci sono circa mezzo milione di famiglie ‘ricomposte’, cioè con coppie in cui almeno uno dei due coniugi o compagni/e ha avuto un matrimonio o una separazione.

Ognuno di noi può gestire la sua vita come meglio crede. I rapporti iniziano, magari finiscono, altri cominciano, non c’è nulla di straordinario o di illegittimo. Quello che è incomprensibile e paradossale è dire una cosa e farne un’altra. Difendono la famiglia tradizionale declamandola continuamente come un valore fondamentale del popolo italiano, ma poi i leader della Destra agiscono come un ‘comunista’ qualsiasi.

Le regole ed i principi valgono solo per gli altri, soprattutto per gli avversari politici. L’intento di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi è ottenere consensi tra coloro che sono più sensibile a quei valori. E se qualcuno fa notare la loro mancanza di coerenza, pazienza.

Fonti wikipedia.org e REDNEWS

Nessun commento:

Posta un commento