mercoledì 2 ottobre 2019

‘Lega e fascisti li abbiamo legittimati noi' e 'Renzi non è mio figlio’, Silvio Berlusconi

Nonostante Matteo Renzi abbia rottamato la Sinistra del Pd ‘i moderati non lo votano’ ed ‘i sovranisti da soli non avrebbero la capacità di vincere e sicuramente sarebbero incapaci di governare’, a sostenerlo è Silvio Berlusconi

di Giovanni Pulvino (@PulvinoGiovanni)

Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Matteo Renzi
(foto da ilblogdellestelle.it)
Le affermazioni di Silvio Berlusconi non sono mai fatte a vanvera. Le sue dichiarazioni sono sempre motivate, anche se dal punto di vista politico ed ideale non sono condivisibili. Una Destra estremista come quella di Salvini difficilmente potrà consentire ai moderati il ritorno al Governo. Il cuore e la mente del Centrodestra è Forza Italia, ripete il Cavaliere nei sui comizi. Ecco che cosa ha detto: ‘Lega e fascisti li abbiamo fatti entrare noi al governo, li abbiamo legittimati noi, li abbiamo costituzionalizzati noi. Siamo nel centrodestra, di cui siamo il cuore, il cervello e la spina dorsale’. Ed ancora: ‘Siamo obbligati a stare nel centrodestra, se loro non avessero noi in coalizione non sarebbero centrodestra, sarebbero una destra estremista, non avrebbero la capacità di vincere e sicuramente sarebbero incapaci di governare’.
Anche sull’ex sindaco di Firenze il cavaliere è categorico: Renzi non è mio figlio, i moderati non lo votano’. Il leader di Italia Viva nei suoi quattro anni da segretario del Pd (dal 15 dicembre 2013 al 12 marzo 2018) e nei quasi tre anni di presidenza del Consiglio (dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016) ha propugnato ed adottato il programma che Berlusconi non è riuscito a realizzare con i suoi governi. La comunanza ideale tra i due è evidente, così come lo è il tentativo del politico toscano di conquistare il consenso dell’elettorato moderato.
Matteo Renzi pur non avendo nulla o quasi delle idee progressiste tradizionali è considerato come appartenente a tale schieramento politico, per cui è difficile che un elettore della Destra possa dargli il suo consenso. Silvio Berlusconi gli riconosce il merito di aver rottamato la Sinistra all’interno del Pd, ma è consapevole che non può raccogliere la sua eredità, almeno per il momento.
Chi è vittima del suo mal pianga sé stesso. L'ex segretario del Pd si è precluso i voti della Sinistra e non riesce a convincere i moderati, ma allora chi voterà per Italia Viva?


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