Visualizzazione post con etichetta Giuseppe Valditara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giuseppe Valditara. Mostra tutti i post

lunedì 4 marzo 2024

Valditara e le ‘classi separate per gli alunni stranieri’

Apriamo classi di potenziamento separate per gli alunni stranieri’, è l’ultima iniziativa del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara

di Giovanni Pulvino

La proposta del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara di aprire classi separate non è una novità per la scuola italiana.

Le classi differenziate esistevano già negli anni Sessanta.

La legge n. 1859 del 31 dicembre 1962 stabiliva all'articolo 12 che ‘possono essere istituite classi differenziali per gli alunni disadattati scolastici’. Esse potevano avere un calendario speciale con appositi programmi e orari di insegnamento.

Cinque anni dopo, il DPR n. 1518 del 22 dicembre 1967, stabilì che ‘soggetti che presentano anomalie o anormalità somato-psichiche che non consentono la regolare frequenza nelle scuole comuni e che abbisognano di particolare trattamento e assistenza medico-didattica sono indirizzati alle scuole speciali’.

Con l’introduzione della figura dell'insegnante di sostegno queste classi sono state abolite nel 1977.

Oggi la didattica integrativa prevede diversi strumenti per l’inclusione e il potenziamento degli alunni che hanno difficoltà di apprendimento. La Legge 104 del 1992 e la 42 del 28 marzo 2003 regolano la personalizzazione dei piani educativi. I cosiddetti BES (Bisogni Educativi Speciali) prevedono tre sottocategorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi e quella dello svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale

Gli strumenti per il superamento delle difficoltà di apprendimento degli alunni stranieri già esistono. Le classi separate non servono. La proposta del ministro è solo propaganda politica e nostalgia per un’epoca buia a cui qualcuno pensa di poter tornare.

Le parole pronunciate da Primo Levi nel 1974 delineano in modo chiaro un periodo della storia che non vorremmo vivere più, eppure ancora oggi c un'Italia che non si rassegna alla cultura della democrazia e della tolleranza.

Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti’, Primo Levi, 1974.


mercoledì 15 marzo 2023

Strafalcioni 'a 360 gradi’

Ecco un elenco di dichiarazioni e di comportamenti tra il serio ed il faceto, ma tutti rigorosamente veri, degli esponenti della Destra da quando Giorgia Meloni è presidente del Consiglio

di Giovanni Pulvino 

Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi festeggiano
il compleanno del leader leghista ( foto da @ElisabettaGall7) 

Le dichiarazioni e gli atti che seguono sono tutti veri o come direbbe la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono veri a 360 gradi.

14 marzo 2023. Claudio Anastasio, manager di un’azienda pubblica nominato dalla Presidente del Consiglio, in una mail inviata al suo Cda ha riportato il discorso sul delitto Matteotti fatto dal Duce nel 1925.

13 marzo 2023. Guido Crosetto, ministro della Difesa, per giustificare l’aumento dell’arrivo dei migranti ha dichiarato: ‘Credo si possa affermare che l’aumento esponenziale del fenomeno migratorio dalle coste africane sia parte di una strategia di guerra ibrida che la divisione Wagner, mercenari al soldo della Russia, sta attuando, utilizzando il suo peso rilevante in alcuni Paesi Africani ’.

9 marzo 2023. Giorgia Meloni e Matteo Salvini in occasione del cinquantesimo compleanno del leader leghista cantano la canzone di Marinella scritta da Fabrizio de André per ricordare la morte di una giovane fanciulla annegata in un fiume. Tutto mentre a Cutro continuano a ritrovare cadaveri di migranti, molti dei quali bambine e bambini, annegati a cento metri dalla nostra costa.

28 febbraio 2023. Francesco Lollobrigida ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste nonché cognato della Premier, ha dichiarato: ‘Noi quest'anno lavoreremo per far entrare legalmente quasi 500.000 immigrati legali’.

26 febbraio 2023. Dopo la strage di Cutro Giovanni Donzelli, deputato di FdI, ha proposto: ‘Bisogna selezionare gli immigrati’.

23 febbraio 2023. Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, censura la lettera della preside di un liceo fiorentino scritta per difendere i ragazzi che hanno subito un attacco squadrista e fascista: Francamente di queste lettere non so che farmene, sono ridicole. Se l'atteggiamento dovesse persistere vedremo se sarà necessario prendere misure.

4 febbraio 2023. Giovanni Donzelli, deputato di FdI, ha definito l’anarchico Cospito ‘influencer del 41 bis’ ed ha accusato la Sinistra di ‘stare con i terroristi’ riferendosi alla visita in carcere del 12 gennaio fatta da quattro deputati democratici.

20 gennaio 2023. Matteo Piantedosi, ministro degli Interni, ha commentato così la cattura di Matteo Messina Denaro: ‘Il livello politico della Mafia è storia passata’.

26 dicembre 2022. Raffaele Fitto, ministro per gli Affari europei, le politiche di Coesione e il PNRR, alla domanda se la povertà fosse una priorità posta da Lucia Annunziata durante la trasmissione ‘in Mezz’ora’ ha risposto: ‘No, la priorità è quella di dare una risposta dal punto di vista della ripresa economica del nostro Paese’.

23 dicembre 2022. Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, a proposito del Rdc e delle proposte di lavoro ha dichiarato: ‘Giusto che un laureato accetti un posto da cameriere. Ed ancora: ‘Se uno prende soldi pubblici non può essere schizzinoso, non può rifiutare nessuna tipologia di offerta che riguardi in contratto collettivo nazionale’.

25 ottobre 2022. Giorgia Meloni durante il suo discorso di insediamento si rivolge al collega Soumahoro dandogli del tu: ‘Al collega Soumahoro mi sento di dire, tutti ci sentiamo scolari della storia, sai, altrimenti saremmo ignoranti del presente, senza futuro’.

7 novembre 2022. Matteo Piantedosi, ministro degli Interni, a proposito dei migranti ha affermato: ‘Sono carico residuale. Ed ha parlato di ‘sbarco selettivo’.

15 novembre 2022. Il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato di FdI, non è certo dell'efficacia della campagna vaccinale anti-Covid: ‘Senza vaccini sarebbe stato peggio? Non c'è prova’.

21 novembre 2022. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in un impeto punitivo contro i giovani studenti indisciplinati ha proposto: Lavori sociali per chi non rispetta le regole in classe’. Ad inizio anno scolastico lo stesso ministro ha inviato a tutte le scuole una circolare in cui ordinava il divieto dell’uso dei cellulari senza considerare il fatto che si tratta di una disposizione già prevista dalla legge e che i docenti tentano di applicare da anni.

La Premier, a proposito di scafisti nella conferenza stampa di Cutro, ha annunciato: ‘Cercarli in tutto il globo terracqueo e condannarli fino a 30 anni di galera’. Una boutade come quella sul ‘blocco navale?

L’elenco potrebbe continuare.

Queste dichiarazioni e questi comportamenti sono solo strafalcioni? Difficile crederlo. Lo fanno per 'parlare' al loro elettorato o è incapacità a governare? Le due cose non si escludono.

Del resto, Benito Mussolini ci ha portato al disastro economico e sociale, ma in quanto a violenza verbale e non solo era bravo.

mercoledì 9 novembre 2022

Ministero dell’Istruzione o della ‘Propaganda’?

La comunicazione inviata dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara alle scuole italiane in occasione della ‘Giornata della Libertà’ ‘è soltanto un dotto manifesto anticomunista’, ha dichiarato il Presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo

di Giovanni Pulvino

La notte dei Cristallo, 9 novembre 1938
(foto da it.wikipedia.org)

Il nuovo ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha inviato alle scuole una lettera per celebrare la ‘Giornata della Libertà’ istituita dal Parlamento italiano nel 2005 (governo Berlusconi) e per ricordare la caduta del muro di Berlino.

Nella missiva il ministro del ‘Merito’ si limita a spiegare quelle che secondo Lui sono le ragioni della fallimentare esperienza socialista dei paesi dell’ex blocco sovietico. Ecco un passaggio della lettera.

‘… il sogno di una rivoluzione radicale che sradichi l’umanità dai suoi limiti storici e la proietti verso un futuro di uguaglianza, libertà, felicità assolute e perfette. Che la proietti, insomma, verso il paradiso in terra. Ma là dove prevale si converte inevitabilmente in un incubo altrettanto grande: la sua realizzazione concreta comporta ovunque annientamento delle libertà individuali, persecuzioni, povertà, morte. Perché infatti l’utopia si realizzi occorre che un potere assoluto sia esercitato senza alcuna pietà, e che tutto – umanità, giustizia, libertà, verità – sia subordinato all’obiettivo rivoluzionario. Prendono così forma regimi tirannici spietati, capaci di raggiungere vette di violenza e brutalità fra le più alte che il genere umano sia riuscito a toccare. La via verso il paradiso in terra si lastrica di milioni di cadaveri. E si rivela drammaticamente vera l’intuizione che Blaise Pascal aveva avuto due secoli e mezzo prima della Rivoluzione russa: «L’uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l’angelo fa la bestia»’

Nessuna parola invece per la ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite per ricordare la notte dei Cristalli e gli eccidi provocati dal fascismo e dal nazismo.

Non solo. Il ministro accomuna gli ideali di solidarietà e giustizia con il totalitarismo staliniano o cambogiano, considera, cioè, come ineluttabili l’avvento di regimi tirannici se si vogliono realizzare quegli ideali.

Una comunicazione a senso unico, con un chiaro intento 'propagandistico'. In pochi giorni siamo passati dal ministero dell’Istruzione a quello del Merito ed ora a quello della 'Propaganda'.

Ecco quanto ha dichiarato in un'intervista rilasciata al quotidiano Domani il Presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo.

Nella lettera si rimuove il fatto che il 9 novembre è la giornata mondiale contro il fascismo e l'antisemitismo proclamata dalle Nazioni Unite (…) Le parole del ministro sono un modo scorretto e unilaterale per affrontare errori ed orrori del cosiddetto socialismo reale che effettivamente ci sono stati e che meriterebbero ben altra e più obiettiva e imparziale riflessione. (…) Questa lettera è soltanto un dotto manifesto anticomunista, ma ciò che preoccupa è che nella misura delle sue rimozioni e della sua tendenziosità, diventa per gli studenti elemento de-formativo’.

Ed ancora: ‘È come se si dicesse che la via del liberalismo è lastricata dai cadaveri dei paesi colonizzati e delle guerre imperialiste…. Del governo preoccupano i silenzi sulla Resistenza, e sulla Marcia su Roma. Il passo successivo è la rilegittimazione del fascismo. L’Anpi ha chiesto incontri ufficiali a quattro ministri. Per ora, nessuna risposta. Ma attendiamo senza pregiudizi’.

Fonte anpi.it