mercoledì 27 settembre 2023
Il testamento di Matteo Messina Denaro
venerdì 22 settembre 2023
In Sicilia il disastro ambientale è in atto
In Sicilia il disastro ambientale è in atto. Il tempo è scaduto. Cosa aspettiamo ad agire, a farci carico del futuro dei nostri ragazzi?
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Gratteri (Pa), 22 settembre 2023 |
Invece, queste immagini spiegano meglio di ogni discorso che siamo già oltre il limite. Domani gli incendi saranno spenti ed il vento di maestrale rinfrescherà l'aria, e, almeno per qualche giorno, dimenticheremo quello che stiamo vivendo.
Ma, intanto, in Sicilia il disastro ambientale è in atto.
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Lascari (Pa), 22 settembre 2023 |
Oggi il cielo era grigio per il fumo provocato dagli incendi che hanno reso indistinguibile la linea dell'orizzonte e le sagome delle isole Eolie che i ragazzi di solito possono ammirare dalle finestre della scuola. Guardavano stupiti ed increduli questo alone grigio che ha reso il blu del cielo opaco e surreale.
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Lascari (Pa), 22 settembre 2023 |
mercoledì 20 settembre 2023
Biancofiore: ‘Costruire un’isola artificiale in acque internazionali’
Continuano
le dichiarazioni ed i comportamenti tra
il serio ed il faceto, ma tutti rigorosamente veri, degli esponenti della
Destra
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La senatrice Michaela Biancofiore (foto da camera.it) |
14 settembre 2023. Giorgia Meloni ospite di Viktor Orban, primo ministro dell'Ungheria, nella conferenza stampa ha dichiarato: ‘Combattiamo per difendere le famiglie e Dio’.
9
settembre 2023. Il compagno della presidente del Consiglio, Andrea Giambruno, ha detto: ‘Io non
faccio l’educatore, ma il divulgatore’.
6
settembre 2023. Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti: ‘Sembra che Gentiloni giochi con la
maglia di un'altra nazionale’.
31 agosto 2023. Joe Formaggio consigliere regionale di Fratelli d’Italia: ‘Voglio vedere la maggioranza dei cittadini veneti di pelle bianca. Posso dirlo o no? E anche la gente la pensa così. Oggi sono andato in viale Milano a Vicenza, ero l'unico bianco. Non mi piaceva e non piace nemmeno alla maggioranza delle persone. Non possiamo fare diventare l'Italia la seconda Africa, non voglio vedere il Veneto con la maggioranza di cittadini di colore scuro’.
29
agosto 2023. Stupro di Caivano, Giorgia Meloni risponde a don Patriciello:’ Presto
andrò lì, dobbiamo bonificare l’area’.
29
agosto 2023. Andrea
Giambruno, a proposito delle donne stuprate a Palermo ed a Caivano: ‘Certo se tu vai a ballare
hai tutto il diritto di ubriacarti. Certamente, però se eviti di
ubriacarti e di perdere i sensi magari eviti anche di incorrere in determinate
problematiche e poi rischi effettivamente che il lupo lo trovi’.
24
agosto 2023. Il ministro Francesco Lollobrigida nonché cognato della Premier al meeting di Rimini Comunione e Liberazione
ha dichiarato: ‘Spesso i poveri mangiano meglio dei ricchi,
cercando dal produttore l’acquisto a basso costo comprano qualità’.
24
agosto 2023. Loris Corradi vicesindaco leghista di Roverè Veronese sul palco
della Festa Grande Santa Viola a proposito delle violenze sulle donne indossa
una maglietta con la seguente scritta: ‘Se non puoi sedurla, puoi sedarla’.
24
agosto 2023. Il ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale
Antonio Tajani per far fronte al deficit di bilancio ha proposto: ‘Per fare
cassa vendiamo i nostri porti’.
23
agosto 2023. ‘Ebrei una razza di mercanti che stuprano donne’.
Canzone shock di Marcello De Angelis ex membro del gruppo eversivo Terza
Posizione, condannato a 5 anni (ne ha scontati 3, è uscito dal carcere nel
1992), è stato responsabile della comunicazione per la regione Lazio.
23
agosto 2023. Dall'inizio dell'anno gli sbarchi di migranti sono già oltre 105mila, ma per Giovanni Donzelli
deputato di Fratelli d’Italia ‘il blocco navale con la Tunisia sta
funzionando’.
16
agosto 2023. Adolfo Urso: ‘Il prezzo industriale della benzina depurato dalle accise è
inferiore rispetto ad altri Paesi europei come Francia, Spagna e Germania’.
‘Taglio delle accise? No, costa troppo e servirebbero altre tasse.
Meglio tagliare il cuneo’.
06
luglio 2019. Ecco cosa intimava Giorgia Meloni alle navi delle Ong a cui
oggi chiede l’aiuto per soccorrere i migranti: ‘Le navi delle Organizzazioni
non governative che violano i confini italiani, si, vanno affondate e vanno demolite bisogna dare un segnale chiaro di forza’.
domenica 17 settembre 2023
Torremuzza: tramonti di settembre
venerdì 15 settembre 2023
Le morti sul lavoro non sono casuali
Perdere una vita per negligenza o per il mancato rispetto delle normative sulla sicurezza, o peggio per l'avidità degli imprenditori o per il bisogno di avere comunque un appalto o un subappalto, non è accettabile, mai
di Giovanni Pulvino
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Foto da ilfattoquotidiano.it |
Il quattordici settembre un operaio è deceduto all’aeroporto ‘Marconi’ di Bologna, un altro è caduto da 10 metri di altezza ad Arzano ed è morto ed un terzo è deceduto nel capoluogo campano. Quest'ultimo è stato investito da uno dei mezzi di raccolta dei rifiuti dell’azienda municipale dove lavorava.
Il
tredici settembre tre addetti sono morti per un’esplosione verificatasi a Casalbordino, in provincia di Chieti. L’incidente è
avvenuto in una fabbrica che smaltisce e recupera polvere da sparo da
bonificare. L’azienda non è nuova a questo genere di disgrazie. Nel 2020 altri
tre operai morirono in un altro incidente. Nel 1992 un altro lavoratore perse
la vita ucciso dall’innesco di una spoletta. Nel 2009 altre due persone
rimasero gravemente ferite in un’esplosione.
No, morire per il lavoro non è casuale.
Il 12 settembre un operaio di 48 anni è morto cadendo dal tetto di un capannone nella provincia di Catanzaro. Inutili sono stati i tentativi di rianimarlo. Nelle stesse ore un altro lavoratore cinquantenne è morto a causa della caduta da un ponteggio in un cantiere a Scala Torregrotta, in provincia di Messina.
L’otto
settembre a Lamezia un operaio è stato travolto da un’auto. Aveva 25 anni. L’incidente
è avvenuto sulla strada ‘Due mari’, nei pressi dell’aeroporto.
Il lavoratore era intervenuto per regolare il traffico dopo un incidente che
aveva coinvolto due auto in un punto in cui la carreggiata era ristretta a
causa dei lavori.
A Brandizzo,
la sera tra il 30 ed il 31 agosto cinque operai della Sigifer sono stati travolti
da un treno. La loro ditta stava lavorando sulla rete ferroviarie per un
subappalto da 750 euro.
Il ventitré agosto in una carrozzeria di Modena sono rimasti ustionanti due operai, uno è morto.
L’elenco potrebbe continuare. Il numero dei deceduti cresce ogni giorno. Lo sdegno non basta più. Eppure, le leggi ci sono, ma questi eventi tragici continuano a ripetersi, perché?
Perdere una vita per negligenza o per il mancato rispetto delle normative sulla sicurezza, o peggio per l'avidità degli imprenditori o per il bisogno di avere comunque un appalto o un subappalto, non è accettabile, mai.
Quando
la mattina ci alziamo dovremmo ricordarci sempre che la vita è breve e che non
si può e non si deve morire di e per il lavoro.
giovedì 7 settembre 2023
Era rossa, piccola, era la Fiat 126 ...
Faceva pochi passi e scoppiava a ridere, e noi dietro a Lui. Una risatina stridula, contagiosa. Altri tre passi e rideva di nuovo e noi di nuovo appresso a Lui. Era ubriaco? Brillo? Fingeva? Che importava .....
Torremuzza (Sicilia) - (Foto di Antonino Ciccia) |
Sembrava grande, ma era una minicar, come diremmo oggi. Era rossa, piccola, era la Fiat 126, che tristezza averla rottamata per la Fiat Panda anch’essa rossa, anch’essa piccola, anch’essa rottamata.
In settembre non mancava mai alla processione ra Maronna che si svolge ancora oggi ad inizio settembre a Santo Stefano di Camastra. Prima ci andava a passaggi, poi usò il motorino, il Garelli. È stato l’unico mezzo di locomozione che ha guidato.
Andavamo u Paisi per prendere le lezioni per la patente con quel motorino ed un altro: il Ciao. Imparammo con una certa rapidità al punto che il nostro istruttore ridusse le ore di lezione, ovviamente ne pretese ugualmente il pagamento. Anche l’esaminatore rimase sorpreso dalla nostra abilità.
L’errore
ed i pericoli sono dietro l’angolo.
All’altezza
di una curva la macchina sbandò, la strada era bagnata, avevamo appena incrociato
un rimorchio. Il paraurti posteriore della Fiat 126 ci protesse e tutto finì
con pochi danni.
Mettemmo presto un’autoradio con le musicassette. Era un Pioneer. Allora non erano di serie. Ed erano costose. Ed erano oggetto di furto. Quando si scendeva dall’auto era consuetudine staccarla e portarsela dietro.
Vasco Rossi, Simon e Garfunkel, Joan Baez, Bob Dylan e tanti altri a tutto volume e via, ma questo non
significò che potevamo prendere l'auto per andare a divertirci. No, l'auto serviva per la
famiglia.
Spesso
di notte aprivamo il cancello in silenzio e di nascosto, si di nascosto, la
spingevamo sulla strada a motore spento per andare a Villa Margi.
Fu
tutto inutile mia nonna se ne accorse subito e ci richiamò.
A volte andavamo a piedi dal 'Farmacista' per mangiare la pizza o per
fare un ‘giro di birra’.
Quest’ultima
fu un’abitudine che durò poco. Era un modo per stare insieme.
Non
tutti erano provetti giocatori du patruni e sutta. Si distribuivano le
carte e ad ogni mano c’era un ‘patruni’ che aveva a disposizione una
bottiglia di birra Dreher o di birra Messina ed invitava a bere, nella quantità che
stabiliva Lui, uno dei giocatori che non poteva rifiutarsi e un ‘sutta’
che doveva avvallare l’indicazione. In caso contrario doveva bere ‘u padruni’,
ma poteva farlo anche di sua iniziativa e lo faceva pi accucchiari
a tutti e per dimostrare che era un gran bevitore.
Dopo
diversi giri c’era chi rimaneva asciuttu, ma c’era cu si mmirachiava.
Qualcuno
faceva finta di bere ed al momento giusto versava la birra sul vaso della
pianta che aveva accanto. Del resto, aveva scelto quel posto proprio per
quello, ma lo capimmo dopo.
Al
ritorno inevitabilmente non mancava chi era brillo o ubriaco, ma non c’era
pericolo, eravamo a piedi e si smaltiva quasi subito. L’aria fresca e la camminata erano un rimedio naturale
molto efficace.
Faceva
pochi passi e scoppiava a ridere, e noi dietro a Lui. Una risatina stridula,
contagiosa. Altri tre passi e rideva di nuovo e noi di nuovo appresso a Lui. Era ubriaco?
Brillo? Fingeva? Che importava, era spensieratezza ed un attimo dopo era già memoria, ma questo lo comprendi dopo, quando ti rendi conto che non puoi più tornare indietro.
Sti cosi strani le faceva sempre un nostro compagno: u L.
La bici su cui siamo saliti per la prima volta era la sua, ovviamente cademmo più volte nel tratto di strada che c'è tra la Chiesa e la Torre, ma presto imparammo a stare in equilibrio. Poi disponemmo di una Graziella che utilizzò anche un nostro cugino.
Una sera, tornando da un Patruni e sutta fu Lui, sempre u L., a salire sulla montagna di pietre e brecciolino che c’era accanto alla
strada appena fuori da Villa Margi. Furono in pochi a seguirlo.
Un
pomeriggio di luglio andammo in escursione lungo la spiaggia. Non lo facevamo
spesso, quella volta eravamo in tre o quattro. Giunti dopo Maccarruni all’altezza del casello della
ferrovia vedemmo delle angurie mature. Il nostro compagno, sempre u stissu, ne prese una, ma il padrone
se ne accorse e scappammo di corsa, ovviamente il ‘ladro’ butto l’anguria che
si ridusse in pezzi.
Quel signore era lo stesso a cui in un’altra occasione uno di noi tirò una pietruzza dalla Torre mentre passava con la sua macchina e che, avendo capito da dove era partito il sassolino, riparti a razzo per venirci a rimproverare. Anche quella volta scappammo a gambe levate.
Non eravamo cattivi, ma a volte qualcuno di noi esagerava, non so spiegarmi il perché.
Del resto non avevamo altro che la nostra fantasia ... il mare ... la piazzetta ...lo spiazzale della scuola elementare ... Sant’Antonino ... il Super Santos bucato e poco altro.