martedì 25 agosto 2015

Migranti: è un esodo biblico

Sono migliaia i migranti che giornalmente raggiungono le coste della Sicilia e delle isole greche, ormai è un esodo di massa verso l'Europa 

di Giovanni Pulvino (@PulvinoGiovanni)

Finora i migranti che fuggivano dalla guerra e dalla fame erano etiopi, somali, libici, adesso a farlo sono anche siriani, afghani ed iracheni, ormai è un esodo di massa verso l’Europa. Ai barconi stipati di disperati che tentano di attraversare il Mediterraneo, ora si aggiungono quelli che dalla Turchia giungono nelle isole greche.
Secondo l’Unhcr nei prossimi mesi la Macedonia deve attendersi l’arrivo di oltre 3 mila migranti al giorno. La loro meta finale sono i Paesi del Nord Europa.
I profughi che fino ad oggi hanno attraversato la Serbia sono circa 100 mila, mentre quelli che hanno chiesto asilo sono appena 4 mila, a dirlo è il ministro del lavoro e affari sociali serbo Aleksandar Vulin.
Intanto la Bulgaria invia i blindati alla frontiera. “Si tratta di una misura preventiva diretta a rafforzare il presidio lungo il confine macedone per affiancare le pattuglie di guardie di frontiera”, ha detto il portavoce del ministero della difesa ungherese.
“La costruzione di recinti, i gas lacrimogeni e altre forme di violenza contro i migranti, nonché l’impiego di un linguaggio minaccioso non li dissuaderà dal cercare di venire in Europa”. Ad affermarlo è stato Francois Crépeau, relatore speciale dell’Onu in un comunicato pubblicato a Ginevra. Ed ha aggiunto: “L’emigrazione è qui per restare, l’Ue deve elaborare una politica basata sui diritti umani, globale e coerente”.